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Vivere in natura per vivere bene

I benefici della vita a contatto con la natura, quando è possibile ma anche impegnandoci per farlo, sono spunti per vivere meglio e capire come questa possa aiutarci e perché forse tutti dovremmo viverla più spesso.

Calmare l’ansia:

il silenzio e l’osservazione del panorama innescano un meccanismo di tranquillità che ci permette di ascoltare la nostra voce interiore e rimettersi in connessione con se stessi.

Migliora l’assunzione di vitamina D:

La Vitamina D è importante sotto molteplici punti di vista, infatti contribuisce a ridurre le infiammazioni e aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Infatti, circa il 90 per cento della vitamina D viene sintetizzata nella pelle in conseguenza dell’esposizione solare, ecco perché è molto importante passare del tempo nella natura e all’aria aperta per poter fare il pieno di vitamina.

Migliora la qualità del sonno:

Le luci artificiali, il rumore di fondo, le strade trafficate sono tutti elementi che incidono negativamente sul nostro ciclo sonno/veglia. Il nostro organismo è abituato a regolarsi “ascoltando” i cicli della natura che, in città, si perdono. Ecco perché allontanarsi per qualche giorno dall’urbanizzazione, vivere in un ambiente naturale incontaminato aiuta a regolare le funzioni ormonali e l’orologio interiore responsabile dei ritmi di veglia e sonno.

Fortificare il sistema immunitario:

Una pratica che consiste nell’immersione totale nella natura selvaggia, un vero e proprio bagno, questa è una vera e propria terapia che, per avere effetti positivi, richiede un contatto con questi ambienti attivo e privo di distrazioni.

Migliora la creatività:

Una delle principali cause di questa creatività amplificata risiederebbe nella maggiore concentrazione che si riesce a trovare in un bosco, in montagna o in qualsiasi ambiente incontaminato.

Migliora la memoria:

Gli effetti positivi di qualche giorno trascorso nella natura si producono direttamente nella corteccia cerebrale e nelle aree deputate alla memoria, con un notevole incremento delle funzioni cognitive.

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