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Tra querce e rocce

Descrizione dell’itinerario

Durata prevista percorso: 3/4 ore andatura costante, fermate nei punti di interesse e di sosta escluse

Lunghezza: 3.59 km.

Altitudine minima: 469 m.

Altitudine massima: 795 m.

Tra querce e rocce è un itinerario nel bosco dove ammirare uno scenario dominato dai fusti delle querce intorno alle quali cresce un sottobosco ricco di vegetazione in  cui è possibile addentrarsi per scoprire una natura rigogliosa che si propone in maniera dirompente, illuminata da piccoli fiori e farfalle che si fermano al sole. Già dall’inizio si notano le grandi formazioni di rocce che sicuramente risalgono a frane ripetutesi molto tempo prima. Su alcune di queste è possibile salire per guardare il panorama che si affaccia su più scenari, come quello che si sporge sui comuni di Motta D’Affermo e Pettineo, oppure, verso il Tirreno che lascia intravedere l’orizzonte marino immediatamente sotto i costoni rocciosi che seguono la vecchia strada statale 113. Salendo ancora il punto di vista cambia e si chiude sul bosco senza lasciare molto spazio alle vedute panoramiche se non quelle visibili del sistema montano che si rivolge verso l’entroterra alto e ripido. Raggiunte le rocche del Palummazzo, uscendo dall’interno del bosco, si accede alle radure dove a poco a poco uno strano suono riempie l’aria: sono le cascate del corso d’acqua che scende fino a valle ricongiungendosi con altri rivoli e formando un percorso di diversi chilometri che attraversa tutto il versante montano. Uno scenario che lascia senza fiato per la bellezza che si esprime tra tronchi e rocce umide dove i licheni e i muschi dimorano formando un vello odoroso e morbidissimo mentre piccoli uccelli si aggirano tra i rami emettendo cinguettii e sbattiti d’ali che ne rivelano la presenza.

Querce seguendo l'itinerario nel bosco

Livello di difficoltà: medio

Il percorso è indicato a chi ha esperienza di trekking o comunque a chi è allenato per potere affrontare una camminata tra i boschi, tra salite ripide e tratti pianeggianti, con un dislivello di circa 300 metri. 

Formazioni rocciose

Punti di interesse

530 metri slm: osservazione del primo panorama che si apre sui pascoli, qui già sono presenti diverse specie di farfalle e di piccoli uccelli;

551 metri slm: sono evidenti i danni dell’incendio che in questa area ha insistito di più lasciando maggiori danni; da qui si rivede il panorama sul mare, su Pettineo, Motta d’Affermo e la Cava di arenaria ancora attiva;

588 metri slm: il percorso interseca quello delle alture sovrapponendo per un breve tratto i due itinerari;

650 metri slm: si procede su una biforcazione della strada e a 670 metri i due percorsi si dividono nuovamente;

669 metri slm: dalle rocce di arenaria ci si può fermare per una sosta e per l’osservazione del paesaggio;

678 metri slm: si arriva ad un piccolo ruscello che attraversa il prato;

680 metri slm: immediatamente dopo il ruscello, lasciando la strada e svoltando a destra, si entra nel bosco;

720 metri slm: si può sostare per consumare la colazione o riposarsi prima di procedere. Interessanti le edere che sopravvivono avvolte sul tronco delle querce scendendo dai rami come fitte tende trapuntate;

750 metri slm: si possono osservare le alte rocce di arenaria, le Rocche du Palummazzu, sotto le quali scorre il piccolo torrente con salti sulle rocce che danno vita a piccole cascate. Da qui si ritorna indietro per il rientro, sullo stesso itinerario fino al punto di partenza.

Torrente

Punti di sosta

L’itinerario prevede un punto di sosta a circa 720 m, all’interno del bosco, dove si può consumare la colazione o riposarsi prima di procedere. E’ possibile effettuare un’ulteriore sosta vicino il torrente che scorre sotto le Rocche du Palummazzu per godere dei profumi e dei suoni caratteristici di questa particolare parte del bosco.

Pianoro nel bosco

Abbigliamento consigliato

Visitate  la pagina del nostro sito dedicata all’Escursionismo per prendere visione dei suggerimenti sull’abbigliamento consigliato.

Flora montana

Pacchetti disponibili

La fruizione degli itinerari prevede, su richiesta degli interessati che desiderano trascorrere più giornate all’interno dell’area, l’opportunità di soggiornare in strutture limitrofe dove alloggiare, o consumare pasti con prodotti locali. Le strutture sono dotate di tutti i comfort necessari a garantire un ottimo livello di ospitalità e accoglienza. Concordandolo prima possiamo provvedere ad esaudire le richieste ed effettuare le prenotazioni sia alberghiere che di ristorazione. È prevista anche la possibilità di percorrere gli itinerari a cavallo richiedendo prima il servizio. Per tutti gli itinerari è compreso il servizio di accompagnatore.

Muschio sugli alberi