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Blog

La sezione Blog del sito è un espositore di contenuti, esperienze, progetti, che intendiamo condividere con chi vorrà seguirci.

Troverete non solo gli eventi da noi organizzati tra le zone di Palermo e Messina, ma anche articoli e suggerimenti sempre aggiornati che riteniamo utili per chi voglia vivere appieno un’esperienza in natura, godendo degli splendidi panorami del nostro territorio, e per chi voglia nutrire il proprio animo di cultura e arte, aspetti, questi, imprescindibili per chi come noi si occupa di promozione del territorio.

Vivere in natura per vivere bene

Postato da il Ott 24, 2017 in Blog

Vivere in natura per vivere bene

I benefici della vita a contatto con la natura, quando è possibile ma anche impegnandoci per farlo, sono spunti per vivere meglio e capire come questa possa aiutarci e perché forse tutti dovremmo viverla più spesso.

Calmare l’ansia:

il silenzio e l’osservazione del panorama innescano un meccanismo di tranquillità che ci permette di ascoltare la nostra voce interiore e rimettersi in connessione con se stessi.

Migliora l’assunzione di vitamina D:

La Vitamina D è importante sotto molteplici punti di vista, infatti contribuisce a ridurre le infiammazioni e aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Infatti, circa il 90 per cento della vitamina D viene sintetizzata nella pelle in conseguenza dell’esposizione solare, ecco perché è molto importante passare del tempo nella natura e all’aria aperta per poter fare il pieno di vitamina.

Migliora la qualità del sonno:

Le luci artificiali, il rumore di fondo, le strade trafficate sono tutti elementi che incidono negativamente sul nostro ciclo sonno/veglia. Il nostro organismo è abituato a regolarsi “ascoltando” i cicli della natura che, in città, si perdono. Ecco perché allontanarsi per qualche giorno dall’urbanizzazione, vivere in un ambiente naturale incontaminato aiuta a regolare le funzioni ormonali e l’orologio interiore responsabile dei ritmi di veglia e sonno.

Fortificare il sistema immunitario:

Una pratica che consiste nell’immersione totale nella natura selvaggia, un vero e proprio bagno, questa è una vera e propria terapia che, per avere effetti positivi, richiede un contatto con questi ambienti attivo e privo di distrazioni.

Migliora la creatività:

Una delle principali cause di questa creatività amplificata risiederebbe nella maggiore concentrazione che si riesce a trovare in un bosco, in montagna o in qualsiasi ambiente incontaminato.

Migliora la memoria:

Gli effetti positivi di qualche giorno trascorso nella natura si producono direttamente nella corteccia cerebrale e nelle aree deputate alla memoria, con un notevole incremento delle funzioni cognitive.

Camminare per scoprire

Postato da il Ott 10, 2017 in Blog

Camminare per scoprire

Così in modalità del tutto naturale da quando l’uomo si è eretto sulle gambe per iniziare la sua camminata evolutiva attraversando il mondo e popolandolo, abbiamo iniziato la nostra civiltà, abbiamo costruito la storia. Quindi camminare è un fatto fisico naturale ma anche il modo per scoprire quello che ci sta intorno, sentire i suoni, assaporare i gusti, vivere esperienze, stare bene, costruire la nostra coscienza.

Ecco perché da sempre il cammino ha rappresentato un modo per vivere e crescere, contribuendo all’evoluzione dello stato fisico ma anche a quello dello stato mentale.

Il cammino, ovunque sia ma, soprattutto, in natura diventa una maniera per acquistare benessere grazie all’aria pulita carica di ossigeno, ai profumi che rianimano i nostri sensi e innescano sistemi che riequilibrano gli ormoni del benessere, osservare paesaggi aperti e sconfinati, immergersi in luoghi silenziosi dove solo il richiamo degli animali fa da contorno, ci rende una serenità interiore che ristabilisce il nostro stato psicofisico.

Camminare in natura per conoscere le specie botaniche, imparare a raccogliere le erbe commestibili, quelle officinali, quelle terapeutiche, seguendo la stagionalità che elimina ogni frutto fuori da questa, edificato dentro serre che, oltre alla bellezza dell’esteriorità, poco valgono sotto il profilo salutare e alimentare.

Vivere l’esperienza a contatto con la ruralità dei borghi, dei luoghi dove il vivere è lento e gli stili di vita seguono il cammino delle stagioni diventa la forma adatta per riprendere contatto con un’esistenza a misura di uomo dove ogni cosa ha un posto dato dagli equilibri tra le persone e il mondo che le circonda.

Pasqua 2017 – Due Giornate in natura tra Nebrodi e Madonie

Postato da il Apr 10, 2017 in Blog, Eventi

Pasqua 2017 – Due Giornate in natura tra Nebrodi e Madonie

DUE GIORNATE CIRCONDATI DALLA NATURA E IN FATTORIA TRA MADONIE E NEBRODI, PER FESTEGGIARE LA PASQUA!
PER ENTRAMBI I GIORNI O PER UNO SOLTANTO, SARETE IMMERSI NELLA CAMPAGNA DI PRIMAVERA. TRA PASSEGGIATE NEL BOSCO, PRANZO CON I SAPORI LOCALI, ANIMAZIONE IN FATTORIA, LABORATORI E GIOCHI PER BAMBINI, TRASCORRERETE UN MERAVIGLIOSO MOMENTO DI BENESSERE TUTTI INSIEME, GRANDI E PICCINI! (altro…)

QuiNteatro: al Teatro Trifiletti la commedia Spaghetti alla chitarra

Postato da il Nov 28, 2015 in Blog, Eventi

QuiNteatro: al Teatro Trifiletti la commedia Spaghetti alla chitarra

Andrà in scena domenica 6 Dicembre al Teatro Trifiletti di Milazzo alle ore 18:00 la commedia in due atti scritta e diretta da Rodolfo Torrisi.

 

Trama della Commedia

La trattoria “Spaghetti alla chitarra”, la più rinomata della provincia, deve il suo nome e la sua fama al fatto di trovarsi proprio davanti il mitico “Scolapasta“, la prima scultura di un povero scalpellino del luogo, emigrato in America a cercar fortuna e diventato presto il celebre scultore-cantante Vinny Caruso. La giunta comunale decide di spostare l’opera…

 

I Protagonisti

Con: Davide Bonanno, Alessio Boschi, Gaetano Cittadino, Alessia Consoli, Daisy Cosentino, Ernesto Mangano, Maurizio Panasiti, Irene Sapienza, Rodolfo Torrisi, Chiara Valentino.

 

Biglietto

Costo 10€

Ore 18:00

Teatro Trifiletti

Contatti

3495311370 Mariella

3389440351 Giuseppe

3405926653 Tania

Altro

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Ricordiamo che è richiesta la massima puntualità!

 

Inaugurata la seconda stagione teatrale quiNteatro con Grazie, capolavoro di Daniel Pennac

Postato da il Nov 26, 2015 in Blog

Inaugurata la seconda stagione teatrale quiNteatro con Grazie, capolavoro di Daniel Pennac

Domenica 22 Novembre abbiamo aperto le porte del Teatro Trifiletti di Milazzo, inaugurando la seconda stagione teatrale quiNteatro. Dopo sette mesi abbiamo riabbracciato il nostro pubblico e incontrato chi ancora non conosceva la grande famiglia che è quiNteatro: un insieme di persone che lavora spinto dall’amore per il teatro e dalla voglia di far crescere un territorio che ha fame di arte e di cultura. Un inizio di stagione davvero emozionante, arricchito dalla presenza nel Foyer degli sponsor che sostengono il nostro lavoro: la Giambra Editori che accoglie gli abbonati presentando le ultime novità editoriali; gli Agricoltori del Tirreno che hanno parlato del paniere, un’iniziativa ecosostenibile che permette, a chi lo ordina, di assaporare i prodotti i prodotti agricoli appena colti; la Farmacia Alioto, che conferma la sua presenza anche quest’anno; l’Oasi del benessere, che ha proposto una scontistica particolare riservata ai nostri abbonati; la Mianotour, che ha offerto ad alcuni clienti un tour guidato del teatro fin dietro le quinte; infine l’Osteria Enotria che ha allestito un buffet di benvenuto.

Lo spettacolo che ha avviato la stagione è il capolavoro di Daniel Pennac “Grazie”, portato splendidamente in scena dall’attore e regista Ivan Bertolami. Il protagonista è il vincitore di un premio che ci mostra le spalle e grida “Grazie, grazie!” verso la platea di un teatro che ha di fronte. Le luci si spengono, il sipario si chiude e il protagonista si volge verso di noi. È impacciato e stanco: cerca le parole per ringraziare e finge di cercare un biglietto in tasca. Il problema è: chi, come e perché ringraziare? L’autore, premiato “per l’insieme della sua opera”, punta alla sincerità: diventa puntiglioso, politicamente scorretto, e più va a fondo nella questione più il “grazie” s’ingigantisce e finisce con il toccare temi morali che vanno ben oltre l’occasione. A chi tocca questo ringraziamento? Passando dallo scoramento al furore, si lascia visitare dal dubbio, che senso hanno i “grazie” in un mondo che storpia gli affetti e riduce le emozioni a spettacolo?

Emozionante, a fine spettacolo, il ricordo delle vittime del Bataclan, sulle note della canzone di John LennonImagine” interpretata Da Giuseppe Pollicina, poi “La ninna nanna della guerra” di Trilussa e “Fiume Sand Creek” di Fabrizio De Andrè interpretati da Ivan Bertolami, coinvolgendo sul palco tutti noi dello staff di quiNteatro, visibilmente commossi. I tragici avvenimenti di Parigi hanno colpito la tranquilla quotidianità della gente e in particolare il luogo della cultura e dell’arte per eccellenza: il teatro, che come lo stesso Giuseppe Pollicina ha ricordato, non è solo “la nostra casa”, la casa degli artisti, ma la casa di tutti.

Non potevamo augurarci un’inaugurazione più emozionante di questa, una vera e propria festa che abbiamo voluto dedicare al nostro straordinario pubblico che ci ha regalato il primo sold out della stagione.

Il secondo appuntamento è il 6 dicembre alle ore 18:00 con la commedia in due atti “Spaghetti alla chitarra” di Rodolfo Torrisi.

quiNteatro su 24live, di Elena Grasso